CONTRO I LICENZIAMENTI E L’ARROGANZA DELL’IMPRESA
VENERDI’ 16 LUGLIO: SCIOPERO IN TUTTI
GLI STABILIMENTI DEL GRUPPO FIAT
APPUNTAMENTO A RHO
PIAZZA LIBERTA’, ORE 9.30
Dopo il ricatto a Pomigliano (lavoro contro diritti), arrivano i licenziamenti per rappresaglia a Mirafiori e Melfi e la clamorosa scelta di non erogare ai lavoratori dell’intero gruppo neppure un euro di saldo del premio di risultato relativo al 2009, dopo aver però raddoppiato gli utili agli azionisti.
Così si muove Fiat (altro che dialogo!) con l’obiettivo di affermare, in modo sempre più autoritario, il proprio incondizionato dominio sulle condizioni e sulla vita dei lavoratori.
Sergio Marchionne sta davvero esagerando e lo fa intervenendo pesantemente su due elementi fondamentali: diritti e salario (un salario già decurtato da lunghi periodi di cassa integrazione).
Minacce; ritorsioni; aumento dei ritmi e dei turni e, contemporaneamente, cassa integrazione; 800 euro al mese contro i compensi milionari dei manager; diritti negati; la beffa di un premio di risultato uguale a zero contro dividendi che di zeri ne hanno troppi: così non si gestisce neppure una caserma.
In questo territorio le scelte devastanti della Fiat e il colpevole silenzio delle istituzioni hanno già prodotto la chiusura dell’Alfa di Arese e mesi di cassa integrazione all’Iveco di Pregnana. Ci piacerebbe sapere se c’è un limite alla “libertà d’impresa”, se c’è un momento in cui ciò che accade nelle aziende comincia a diventare un problema di tutti e non solo dei lavoratori e della Fiom.
VENERDI’ 16 LUGLIO E’ SCIOPERO
IN TUTTI I SITI DEL GRUPPO FIAT
MANIFESTAZIONE A RHO, IN PIAZZA LIBERTA’
Milano, 15 luglio 2010