ITALTEL
IL TRIBUNALE DI MILANO CONDANNA L’IMPRESA E
DA RAGIONE A SINDACATO E LAVORATORI
Il Tribunale di Milano “dichiara l’antisindacalità del comportamento di Italtel Spa” e “ordina a Italtel Spa di revocare immediatamente ed ex ante tutte le sospensioni in Cigs e di riammettere immediatamente i lavoratori sospesi nei relativi posti di lavoro; condanna la società convenuta a pagare ai lavoratori sospesi l’intero trattamento retributivo e contributivo dalla data della sospensione in poi”.
La sentenza, emessa oggi dal giudice del lavoro del Tribunale di Milano, non lascia spazio a dubbi: da ragione al sindacato e ai lavoratori e torto all’impresa che, con particolare arroganza nel mese di febbraio ha scelto unilateralmente di mettere in cassa integrazione straordinaria a 0 ore 237 lavoratori del sito di Castelletto, dopo aver dichiarato 400 esuberi e aver disdetto il contratto di solidarietà.
“Abbiamo vinto la causa: è una buona notizia - è il commento di Maria Sciancati, segretario generale della Fiom di Milano – Restiamo al fianco dei lavoratori da mesi in lotta per contrastare decisioni che non solo producono licenziamenti ma mettono a rischio il futuro stesso dell’impresa. Abbiamo sempre detto e continuiamo a sostenere che non si può affrontare la crisi a suon di licenziamenti e di chiusure e non si può gestire un’azienda (vale per Italtel e per ogni realtà) senza riconoscere la professionalità e il valore dei lavoratori. Valuteremo nei prossimi giorni le intenzioni del gruppo dirigente di Italtel”.
Milano, 14 luglio 2010