::HOME    ::FIOM    ::IL NOSTRO LAVORO    ::COMUNICAZIONE    ::I TUOI DIRITTI    ::CONTATTI    ::FOTO    ::LINK   

 ▪ La Fiom
 ▪ Il nostro lavoro
 ▪ Comunicazione
 ▪ Informatica
 ▪ I tuoi diritti
 ▪ RSU
 ▪ RLS


Visite ricevute:
106008
Abbiamo on-line:
12 utenti
Home  >>  Comunicazione  >>  Comunicati

09 March 2010
ALFA ARESE

FIOM NAZIONALE – FIOM MILANO

 

ALFA ARESE

PRESIDIO DAVANTI AL PIRELLONE. LAVORATORI E SINDACATO

INCONTRANO IL VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA LOMBARDA

 

 

Per i circa 300 lavoratori di Fiat Auto e Fiat Powertrain di Arese sta per scadere il termine della cassa integrazione, mentre l’impresa conferma di voler trasferire a Torino funzioni e dipendenti.

“Si tratta di una scelta che contestiamo, anche perché si tratta dell’ennesima ‘furbata’ di Fiat – dichiara Maria Sciancati, segretario generale della Fiom di Milano – che non ha alcuna necessità di avere 300 lavoratori in più a Mirafiori visto che i dipendenti dello stabilimento piemontese sono in cassa integrazione. Quello che vuole fare Fiat è chiaro: svuotare Arese e abbandonare il sito.”

Il mantenimento dell’attività e la necessità di ragionare di ammortizzatori sociali che possano consentire ai lavoratori di restare ad Arese sono stati l’oggetto dell’incontro di questa mattina con il Vicepresidente della Giunta Regionale Rossoni, a cui ha partecipato anche Enzo Masini, responsabile Fiom nazionale del gruppo Fiat.

“Il Vicepresidente ha confermato la contrarietà della Giunta lombarda ai trasferimenti e la volontà di  mantenere una presenza industriale ad Arese – ha concluso il segretario della Fiom di Milano - sostenendo però che la competenza sia per quanto riguarda la presenza di Fiat sull’area che per quanto concerne gli ammortizzatori sociali è ministeriale. Abbiamo già chiesto al Ministro per lo sviluppo economico e al Ministro del lavoro di convocare con urgenza un tavolo con i soggetti interessati al quale Regione Lombardia, secondo Rossoni, è intenzionata a partecipare. Sappiamo bene cosa ha in mente Fiat. Sappiamo cosa vogliono i lavoratori. Ci auguriamo al più presto di capire davvero cosa hanno in mente Governo e Giunta lombarda e se, finalmente, intendono assumere un ruolo per evitare i licenziamenti e la definitiva dismissione industriale di Arese”.

 

 



Newsletter
Inserisci la tua e-mail per ricevere la nostra newsletter









Il metallurgico


ABC Metalmeccanici
ABC Meccanici

Ufficio stampa nazionale
Le altre news