MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO 2010
SCIOPERO NEGLI STABILIMENTI DEL GRUPPO FIAT
MILANO, ORE 9.30:I LAVORATORI DI ALFA, IVECO, MAFLOW
IN PRESIDIO DAVANTI ALLA REGIONE LOMBARDIA
Mentre sta per distribuire 237 milioni di euro di utile agli azionisti, Fiat comunica la messa in cassa integrazione per due settimane dei lavoratori e il blocco della produzione in tutti gli stabilimenti del gruppo.
Dopo aver annunciato l’intenzione di chiudere alcuni siti e di ridimensionarne pesantemente altri, avviato una procedura di trasferimento a Torino (bloccata fino al 4 aprire) delle lavoratrici e dei lavoratori di Arese, questa è l’ennesima prova dell’arroganza di una impresa che non intende discutere con nessuno: inaccettabile.
Se a livello nazionale chiamiamo il Governo ad intervenire per rilanciare l’intero settore dell’automotive, a Milano chiamiamo la Regione Lombardia al rispetto degli impegni presi con sindacato e lavoratori rispetto all’Alfa di Arese e chiediamo alla Giunta di intervenire per evitare licenziamenti e chiusure delle aziende.
Al presidente Formigoni, che da mesi neppur si degna di rispondere alle richieste di incontro che gli abbiamo inviato, domandiamo per l’ennesima volta: che fine hanno fatto i milioni di euro destinati all’insediamento del polo della mobilità sostenibile ad Arese, cosa intende fare la Giunta lombarda per mantenere sul territorio lo storico marchio dell’Alfa e per rispondere alla pesante condizione salariale dei 300 lavoratori in cassa integrazione dal 12 giugno 2009.
Sono domande cui la Giunta lombarda avrebbe dovuto rispondere da tempo.
CONTRO I LICENZIAMENTI
PER DARE UN FUTURO ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI
DELL’ALFA, DELL’IVECO E DELLE ALTRE AZIENDE DEL SETTORE
MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO, ORE 9.30
MANIFESTAZIONE DAVANTI ALLA REGIONE LOMBARDIA
MILANO, VIA F.FILZI 22