GROSSI & SPEIER
INVECE DELL’INCONTRO PER DISCUTERE IL FUTURO DI 30 LAVORATORI
ARRIVANO I CAMIONS PER SGOMBERARE L’AZIENDA
UN ATTO DI ARROGANZA DA IMPEDIRE
I lavoratori della Grossi & Speier di Via Venezia Giulia 2 sono progettisti, disegnatori, tecnici: fanno impianti di condizionamento per banche, ospedali (è “roba loro” quello dell’aeroporto di Malpensa).
Nel 2007 l’impresa viene ceduta alla multinazionale francese Eiffage (50.000 dipendenti nel mondo).
Invece dell’annunciato piano di sviluppo e rilancio del sito italiano, dopo uno scorporo di ramo d’azienda, il 29 dicembre a società apre una procedura di cessata attività con messa i liquidazione e la mobilità per tutti i dipendenti.
Lavoratori e sindacato si oppongono.
Questa mattina avrebbe dovuto tenersi l’incontro per discutere l’alternativa alla chiusura e ai licenziamenti: è saltato.
Al suo posto sono arrivati i camions per sgomberare i locali dell’azienda: a trattativa aperta, con i lavoratori in presidio.
E’ davvero troppo. E’ un atto di arroganza da impedire.